BONUS CONCILIAZIONE PER CONCILIARE VITA E LAVORO

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BONUS CONCILIAZIONE

Grazie al Decreto del Ministero del Lavoro e del MEF (leggi decreto), sottoscritto lo scorso settembre, le aziende che intendono promuovere un miglior equilibrio vita-lavoro, attraverso la stipula di contratti aziendali che prevedano istituti di conciliazione, hanno l’opportunità di accedere a nuovi sgravi contributivi.

La misura, già prevista dal D.Lgs. 80/2015, prevede che le risorse economiche rese disponibili siano circa 110 milioni di euro per il biennio 2017 e 2018. Il beneficio degli sgravi contributivi viene riconosciuto ai contratti collettivi aziendali e di secondo livello sottoscritti e depositati dal 1° gennaio 2017 al 31 agosto 2018. Per i contratti depositati dal 1 novembre 2017 al 31 agosto 2018 la scadenza è fissata per il 15 settembre 2018.

Ripercorriamo qui l’insieme delle misure riguardanti la conciliazione vita-lavoro che consentono l’accesso agli sgravi contributivi:

Sostegno alla genitorialità

  • Estensione del congedo di paternità, con previsione della relativa indennità;
  • Estensione del congedo parentale, in termini temporali e/o integrazione della relativa indennità;
  • Previsione di nidi d’infanzia / Asili nido / Spazi ludico-ricreativi aziendali o interaziendali;
  • Percorsi formativi (e-learning / coaching) per favorire il rientro dal congedo di maternità;
  • Buoni per l’acquisto di servizi di baby sitting.

Flessibilità organizzativa

  • Lavoro agile;
  • Flessibilità oraria in entrata e uscita;
  • Part-time;
  • Banca ore;
  • Cessione solidale dei permessi con integrazione da parte dell’impresa dei permessi ceduti.

Welfare aziendale

  • Convenzioni per l’erogazione di servizi “salva tempo”;
  • Convenzioni con strutture per servizi di cura;
  • Buoni per l’acquisto di servizi di cura.

Le aziende hanno accesso ad uno sgravio contributivo fino al 5% dell’imponibile previdenziale e, al fine di modulare la misura del beneficio in relazione alla dimensione aziendale, il decreto prevede che il 20% dell’ammontare delle risorse finanziarie disponibili in relazione a ciascun anno sia attribuito in misura uguale sulla base del numero complessivo dei datori di lavoro ammessi allo sgravio contributivo. Il restante 80% è attribuito sulla base del numero medio dei dipendenti occupati nel corso dell’ anno civile precedente la domanda.

In questa fase sperimentale il beneficio è riconosciuto una sola volta per ciascun datore di lavoro nell’ambito del biennio 2017-2018.

Le domande devono essere presentate in via telematica all’Inps entro il 15 settembre 2018.

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